Una partita sofferta per il Potenza che davanti ad un'ottima Triestina trova la rete del vantaggio con il suo uomo simbolo Carlos França e classico gol dell'ex che regala una gioia immensa a tutta Potenza che raggiunge così un risultato storico, il risultato più alto tenendo fuori i tempi della Serie B.

E' stata la quinta sfida tra Potenza e Triestina, nelle precedenti occasioni le due formazioni si sono affrontate sempre in Serie B con il "Viviani" che ha sempre portato bene ai rossoblu nel confronto con gli alabardati e si è confermato ancora una volta.

Mister Giuseppe Raffaele conferma nove undicesimi di domenica sera con l'inserimento di Viteritti al posto di Coccia e Silvestri dirottato a sinistra al posto di Sepe mentre Gautieri opera un solo cambio rispetto al turno precedente con Gatto al posto di Procaccio a completare l'attacco con Sarno e Gomez oltre all'inserimento di Maracchi al posto dello squalificato Giorico.

Primi minuti di studio per le due formazioni con la Triestina che appare più propositiva e sciolta rispetto ai rossoblu. La prima vera occasione è per il Potenza al 4' con Murano che brucia in velocità Signorini e solo davanti ad Offredi si lascia ipnotizzare con il portiere scuola Milan che neutralizza il tentativo del samurai deviando in angolo. Al 7' minuto Maracchi della Triestina recupera una palla persa da Coppola e prova la conclusione dal limite dell'area ma il tiro termina lontano dai pali. Potenza propositivo sulla corsia destra con Viteritti imbeccato sempre dai suoi compagni e con la sua velocità crea pericoli alla retroguardia alabardata. Sulla corsia opposta si fa vedere SIlvestri anche se ha compiti più difensivi dovendo tenera a bada un elemento come Sarno ma al 12' arriva alla conclusione dai 18/20 metri con la palla che termina però alta sopra la traversa. Triestina vicina al vantaggio prima al 17' con Guido Gomez che spizza di testa un cross arrivato da Sarno che trova la pronta risposta di Ioime che smanaccia e sventa il pericolo. Un minuto dopo altra occasione per gli alabardati che guadagnano punizione dai venti metri per fallo di D'Angelo su Gatto, per la battuta si incarica Lodi che non riesce a dare il giusto giro al pallone che termina di qualche centimetro fuori dall'incrocio dei pali difesi da Ioime. Al 19' fallo su D'Angelo e punizione ghiotta per Emerson da una delle sue zolle preferite non trova la rete per questione di centimetri. Al 33' Triestina pericolosa con Sarno e Steffè con il numero 7 ospite che arriva sottomisura alla conclusione stoppata da D'Angelo e Ioime che blocca in uscita bassa. Due minuti dopo conclusione di D'Angelo che dal limite calcia fuori non capitalizzando un'ottima azione di Golfo e Murano in ripartenza. Pressione della Triestina che prende sempre più piede spingendo il Potenza nella propria metà campo. Il Potenza si risveglia negli ultimi cinque minuti del primo tempo, al 45' ottima incursione aerea di Silvestri su punizione precisa di Emerson, Potenza vicina al vantaggio che ci riprova con il numero 25 rossoblu dalla solita posizione, questa volta però il tiro viene ribattuto direttamente dalla barriera ospite. Al rientro in campo mister Raffaele lancia Coccia al posto di uno spento Golfo con Viteritti che va ad occupare la sua posizione nello scacchiere rossoblu. Subito pericoloso il Potenza con Ricci al 47', tiro preciso per il dieci di casa ma Offredi è sicuro. Un minuto dopo Giosa atterra Gatto a due metri dal limite dell'area, la punizione dello specialista Lodi impatta sulla traversa con la Triestina che va vicinissima al vantaggio. Buona fase della Triestina che va in pressing sul Potenza, Gautieri inserisce Procaccio per Maracchi incrementando la dote offensiva degli alabardati. Al 63' Gatto vicino alla marcatura a botta sicura approfittando di un tiro respinto dalla difesa rossoblu ma davanti a lui va Coccia in scivolata e devia il pallone salvando il risultato. Doppio cambio per il Potenza con mister Raffaele che inserisce Dettori e França al posto di Murano e D'Angelo. Al 72' fallo al limite di Signorini che manda a terra França, cartellino giallo (quasi rosso) per lui e punizione per il Potenza che non viene sfruttata da Dettori. Al 75' anche Ricci deve uscire dal campo per crampi, dentro il giovanissimo 2002 Giovanni Volpe di cui si parla un gran bene. Al minuto 83' miracolo di Ioime su Procaccio che a colpo sicuro raccoglie la respinta della difesa su tiro di Sarno e calcia a rete con l'estremo difensore rossoblu che devia il pallone sulla traversa salvando il Potenza. Il Potenza riesce a guadagnare un calcio d'angolo ma non sfruttato al meglio con il colpo di testa di Giosa che termina a lato.

Assalto finale della Triestina nei minuti finali alla ricerca dell'unico risultato possibile ma al 95' Carlos França trova la rete del vantaggio che chiude partita e passaggio del turno con la cavalcata di Volpe e cross di Sepe in mezzo per il nove che svetta in cielo e tocca la palal quanto basta per spiazzare un incolpevole Offredi.

PLAYOFF 1° TURNO FASE NAZIONALE: Potenza-Triestina 1-0

TABELLINO

POTENZA (3-4-3): Ioime; Sales, Giosa, Emerson; Viteritti (87' Sepe), D'Angelo (66' França), Coppola, Silvestri; Ricci (75' Volpe), Murano (66' Dettori), Golfo (45' Coccia). All: Raffaele.

A disposizione: Santopadre, Brescia, Panico, Gassama, Longo, Souare, Iacullo.

TRIESTINA (4-3-3): Offredi 7; Formiconi 6,5 (70' Laverone 6), Signorini 6, Lambrughi 6, Brivio 6; Maracchi 6 (54' Procaccio 6,5), Lodi 6, Steffè 6,5 (81' Mensah 6); Sarno 5,5, Gomez 6, Gatto 6 (70' Granoche 6). All.: Gautieri 7.

A disposizione: Rossi, Matosevic, Tartaglia, Scrugli, Cernuto, Salata.

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.

Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo e Marco Ceccon di Lovere.

Quarto uomo: Federico Longo di Paola.

Marcatori: França (P) 95'.

Ammoniti: Brivio (T), Lodi (T), Ricci (P), Signorini (T), Viteritti (P), Silvestri (P), Lambrughi (T).

Espulsi: .

Recupero: 2' pt, 5' st.

Note: Osservato un minuto di raccoglimento. Al 28' ammonito Lolaico, al 30' ammonito un elemento della panchina alabardata.

Sezione: Calcio / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 08:00
Autore: Salvatore Colucci
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