Domani si conosceranno le sorti delle società di Serie D per quanto concerne la retrocessione "a tavolino" decisa dalla Figc e dalla Lnd. Ancora una volta interviene Antonio Petraglia, presidente del Grumentum Val d'Agri, che a cuore aperto motiva la sua scelta di andare contro le decisioni "da burocrati".

Alla vigilia del Consiglio FIGC che deciderà le sorti del Grumentum Val d'Agri

Molti mi chiedono: perché ti sei messo a fare questa battaglia contro il sistema delle leghe calcio?
Innanzitutto, non e’una battaglia contro qualcuno o contro le istituzioni, ma una battaglia per: per l’affermazione di principi di civiltà dello sport contro interpretazioni cervellotiche ed autoreferenziali; contro un modo di agire che non ascolta nessuno o ascolta solo chi crede.
A differenza di altri diffusi comportamenti nel mondo del calcio, non sono il tipo che risolve le proprie questioni nei corridoi e col cappello in mano: sono sempre stato per la schiena dritta, la trasparenza, la giustizia, il dialogo, ma all’insegna del reciproco rispetto e delle regole precostituite. Grande rispetto per le Istituzioni, ma quando esse hanno comportamenti censurabili, occorre reagire fermamente utilizzando gli strumenti leciti del sistema.
Nel nostro caso, il Grumentum Val D'Agri, una creatura sportiva che amo con tutto me stesso, è stata gravemente ferita da quelle Istituzioni che avrebbero dovuto proteggere un progetto così bello; che avrebbero dovuto rispettare i sacrifici e le passioni di donne e uomini, ragazzi e ragazze per una realtà sportiva di riferimento del territorio.
Non c’è stato, purtroppo, nessun rispetto.
Hanno assunto posizioni e decisioni inverosimili (proporre una retrocessione per una società non retrocessa sul campo perché avente titolo di disputa dei play out), senza nemmeno degnarsi di un minimo confronto ed ignorando che in Europa si fa tutto il contrario.
Dunque, sarà dura battaglia, non solo del Grumentum Val d'Agri, ma di tante società italiane che si trovano nella ns stessa posizione e che vogliono giustizia.
Sgombro il campo da un altro equivoco: sono stato nominato coordinatore di 32 società di tutta Italia, ma svolgerò questo ruolo, come quello di giurista, in modo assolutamente gratuito.
A differenza di altri soggetti che con il calcio incassano soldi, dico, con orgoglio, che chi vi parla, nello sport, ha sempre e solo investito risorse finanziarie personali (oltre che tempo, salute ecc) esclusivamente per il piacere di fare qualcosa di bello per gli sportivi ed il proprio territorio che è la Val d’Agri (questa la mia ricompensa).
In bocca al lupo, Grumentum, ti tutelerò fino allo sfinimento (e con me, ci sarà qualche nostro grande fan che ci guida dal cielo, come papà, zio Enzo, Nicola Leone, Mimi Florio), è una battaglia di valori, di ideali, che scarseggiano di recente.
Ne vale la pena.

Grazie per l’attenzione e scusate.
Buon pomeriggio!

Antonio Petraglia
Presidente Grumentum Val d'Agri

Sezione: Calcio / Data: Dom 07 giugno 2020 alle 19:35 / Fonte: Asd Grumentum Val d'Agri
Autore: LS24 Redazione
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