Lo scorso 9 aprile i componenti del Comitato Regionale Fib, insieme a tutti i presidenti di società e ai coordinatori regionali e provinciali del settore arbitrale di Basilicata (Aiab), si sono riuniti via Skype per commentare e discutere l'attuale situazione di “fermo” boccistico, dovuta alla pandemia da coronavirus. Una veste, quella telematica, davvero nuova per i lucani, riuniti al completo nonostante le distanze geografiche. In apertura della riunione, un doveroso minuto di silenzio per la perdita di Donato Sabia, l'atleta e funzionario potentino scomparso a causa del covid-19. L'intervento del presidente Francesco Dente ha poi aperto il dibattito sugli aspetti riguardanti le perdite subite dalle società e sulle modalità di ripresa in discussione a livello nazionale. Illustrata anche la proposta di impegnare questo periodo di pausa forzata, in accordo con gli uffici nazionali, con dei corsi di formazione on line per il settore arbitrale e per istruttori, tecnici ed educatori scolastici, per rafforzare le competenze a livello regionale. I successivi interventi dei vari presidenti di società sono stati centrati in primis sulla necessità di tutelare la sicurezza dei soci nel momento in cui ci sarà la riapertura dei bocciodromi, magari con attività all'aperto o in maniera contingentata, oltre che di sfruttare questo periodo di inattività con un impegno sulla programmazione, sulla ricerca di fondi e di soluzioni agonistiche e promozionali che possano far riprendere in sicurezza l'attività sportiva. Infine l'assemblea ha dato anche il benvenuto, o meglio il "bentornato", alla Bocciofila di Casalbuono, rinnovata in tutta la sua compagine societaria e bloccata proprio nei momenti iniziali della sua riapertura a causa del fermo delle attività sportive. 

Sezione: Bocce / Data: Mar 14 aprile 2020 alle 15:39 / Fonte: Fib Basilicata
Autore: Angela Laguardia
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